Andrea Galeazzi (Jolli Corse) attiva la “modalità IRCup”

Andrea Galeazzi (Jolli Corse) attiva la “modalità IRCup”

Il pilota di Lagrimone disputerà per la prima volta la serie dedicata ai rally Internazionali su asfalto, presentandosi al via della stagione, all’Appennino Reggiano, con la propria Citroen DS3 di classe R3T. In aggiunta, sarà anche al via del Salsomaggiore e del Monte Caio.

Anche Andrea Galeazzi risponde al richiamo dell’International Rally Cup: il 40enne pilota di Lagrimone (foto Formula News) si presenterà ai nastri di partenza della serie, prendendo parte al Rally Appennino Reggiano in programma il prossimo fine settimana. Un esordio ‘tardivo’, quello del figlio d’arte nel campionato che, in passato, aveva visto più volte in azione l’indimenticato padre Franco: “Approdo nell’IRCup solo ora peri motivi legati ad esigenze professionali – attacca Andrea -, ma era tanto che avrei voluto misurarmi in questa serie; sono felice che si sia concretizzata finalmente quest’opportunità, perché l’IRC è un campionato di alto livello sul piano agonistico ma pur sempre a misura d’uomo sotto molti aspetti. Correrò certamente all’Appennino Reggiano, al Taro ed a Bassano, mentre resta in sospeso l’eventuale quarta gara alla quale prendere parte: deciderò in base ai miei impegni professionali”.

Galeazzi correrà con la propria Citroen DS3 di classe R3T, vettura con la quale ha mietuto parecchi successi di classe e raccolto parecchie soddisfazioni: “L’IRCup rappresenta un palcoscenico probante, non mi permetto di puntare ad alcun risultato a priori. Come prima partecipazione, cercherò di sfruttare la conoscenza dei due rally emiliani per cogliere il miglior risultato possibile, ma solo dopo la prima gara mi potrò fare un’idea dei valori in campo. Ammetto che questa vigilia è popolata da un bel po’ di punti interrogativi, e la cosa mi solletica non poco: sono molto curioso di capire quale sia il nostro livello tra i protagonisti – molti dei quali abituali – dell’IRCup. Intanto, faccio affidamento sulle certezze che mi accompagnano all’esordio di sabato prossimo: la macchina è una garanzia, mi ci trovo benissimo e, in inverno, l’abbiamo aggiornata secondo le specifiche più attuali. Conto ciecamente sui ragazzi dell’assistenza, sempre insostituibili in assistenza. Infine, ma non ultimo, cito il navigatore: stavolta avrò al mio fianco Daniele Pellegrini, un ragazzo di grande valore con il quale ho già corso salutarmente, con riscontri lusinghieri”.

Il  calendario del pilota di Jolli Corse non si limita alla partecipazione all’IRCup: “Di sicuro, correremo le altre due gare in provincia di Parma, ovvero il Salsomaggiore d’inizio agosto e la Ronde del Monte Caio, a novembre; non escludo che possano maturare altri impegni, ma si valuterà più avanti, in base a come andranno le prime partecipazioni all’IRCup ed agli impegni lavorativi”. Al Monte Caio, della quale è co-organizzatore, Galeazzi potrebbe correre con un’altra vettura: “Diciamolo sottovoce – si congeda ridacchiando sornione -, ma l’idea di correre la decima edizione della nostra corsa con una macchina di categoria superiore è in cantiere. Sarebbe la realizzazione di un altro sogno, e farebbe il paio con la soddisfazione di poter fare l’IRCup”.


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